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domenica 26 gennaio 2014

Parigi: street art #7

Pur avendo già abbandonato la francia ho ancora moltissime foto collezionate in 16 mesi di vita Parigina che ho voglia di condividere.
Queste sono state "rubate" tra la scalinata del Sacro Cuore e Le Marais.
Vi ammorberò ancora un pò quindi... alla prossima!!






giovedì 19 dicembre 2013

Parigi: street art #6

Ho notato che le tecniche stencil e appiccicamento dell'opera artistica al muro è piuttosto diffusa a Parigi. 
Per questa puntata di street art Parigina la dedico esclusivamente a questa tecnica!

Un lavoro che mi ricorda le xilografie di Ernst Schutte per la Salomè di Oscar Wilde

Quanti personaggi riconoscete? Io solo 3 ma credo che ce ne siano di più. 


Che ne dite?  Kate Moss?

Rihanna?



Spero tanto di riuscire a continuare anche in futuro questa caccia al tesoro, anche se lontana da Parigi :) 
A presto 





martedì 15 ottobre 2013

dietro l'angolo...

Cimitero di Montmartre, tombe buffe
...c'è sempre quello che non ti aspetti.


Della serie: io, me e le riflessioni cimiteriali.

Si lo ammetto: mi piacciono i cimiteri.

Sono luoghi tranquilli, silenziosi, soprattutto quelli più antichi. Il profumo di terra umida, fiori, l'ombra degli alberi, il bisbigliare dei passanti, la  vecchietta che parla con la tomba che stà ripulendo, i turisti alla ricerca della sepoltura di questo o quello che si rivelerà la solita delusione.

venerdì 11 ottobre 2013

I miss you California pt.1



California dreamin'

On such a winters day










Non siamo in inverno, ok! Ma questa appena trascorsa sarebbe estate?!?! 

Ne vogliamo parlare? 
Non vedo un raggio di sole decente da non so quando dopo appena qualche settimana di temperature decenti e tempo quasi bello (che presa in giro!), a livelli che ormai appena si forma mezzo squarcio tra le nuvole gli occhiali da sole sono d'obbligo, ma non per fare la figa, proprio perché non ci vedo ormai completamente disabituata ai tiepidi raggi di sole che dovrebbero contraddistinguere la cara estinta estate.

Per cui essendo decisamente matta mi son messa a canticchiare California dreaming tutta la giornata, un pò come un mantra propiziatorio un pò perché l'anno scorso di questi tempi rientravo dal mio viaggio in California: grazie ad una collaborazione tra alcune università italiane (tra cui la mia), il Ministero degli Esteri, l'associazione La Storia nel Futuro e il NIAF sono stata selezionata per un meraviglioso progetto che mi ha portato in California per due settimane.
 E stamattina visto che il cielo è grigio, l'aria fredda e umida e il mio umore pessimo mi son fatta prendere da una botta epocale di nostalgia. 
Il progetto si chiama Silicon Valley Study tour ed è stato meraviglioso, mi ha proprio cambiato la vita.


lunedì 7 ottobre 2013

Parigi: street art #5

Ogni tanto cerco di mettere un pò di ordine tra le migliaia di foto che ho accumulato negli ultimi anni: fatica sprecata da un certo punto di vista perchè comunque ho un notevole quantitativo di foto duplicate o con decine di rimaneggiamenti con Gimp. No, non uso photoshop, non mi piace molto e per l'uso che ne faccio Gimp va più che bene. E soprattutto viva il software free!!
Queste foto sono dello scorso anno, più o meno all'inizio della mia permanenza parigina. 
Non si tratta di street art in senso classico ma di installazioni temporanee in giro per la città, e devo dire che piacevano molto sia a me che agli altri turisti.
Enjoy!


Questi orsoni che rappresentavano (più o meno) tutte le nazioni al mondo si trovavano sotto la torre, sugli Champs de Mars.
USA

sabato 28 settembre 2013

Parigi: street art #4

Un giro nella zona di rue de Muffetard regala qualche piacevole sorpresa artistica.
Questi li ho scovati passeggiando con i fratelli in visita in cerca di una delle mie creperie preferite: Au p'tit grec. Io il suggerimento per la prossima cena l'ho lanciato, a buon intenditor...







mercoledì 25 settembre 2013

Provins e gli ultimi sprazzi d'estate francese

L'estate nelle allegre terre delle lumache e dei formaggi puzzoni sembrava già finita e invece si prospetta ancora qualche sprazzo di temperature miti e giornate degne di una bella passeggiata fuoriporta. 

Cresciuta in uno sperduto paesino del catanese, 3000 anime contando anche cani e gatti, la vita parigina con i suoi ritmi frenetici, il caos e la puzza mi scarica completamente. 
Si, avete letto bene, la puzza.
La città dell'amore, dei sogni romantici per eccellenza ha mediamente un odore pessimo. In generale in nessuna grande città troverete mai la brezza primaverile tiepida che profuma di fiori ed erba appena tagliata. Qui è però decisamente peggio che in altri luoghi.
A volte sento semplicemte il bisogno di allontanarmi un pò, respirare a fondo, godere di un pò di buona cucina, aria pulita e ritmi lenti e rilassati. 


Provins è un buon compromesso, non troppo lontana da Parigi (meno di 100km) ma sembra di entrare in un altra dimensione: immersa nei campi, aria pulita, poche auto e niente pazzi che vi spintonano per salire sui mezzi pubblici. Adoro questa borgo medievale tutelato dall'Unesco, noto come la "città delle rose" per la spropositata quantità di roseti con i cui petali viene fatta una delicata confettura.

Con un soprannome così l'aria può mai puzzare?
Mi piace passeggiare per le sue strade lastricate, circondata da casette antiche in uno stile ibrido, un pò da campagna inglese un pò casetta delle fiabe, i torrioni medievali, i tavolinetti dei ristorantini all'aperto, il profumo di fiori e di cibo buono, sedermi sotto un pergolato non proprio fashion ma accogliente e bere un bicchiere di sidro. 







Il mio ristorantino preferito :)







Come al solito le foto sono mie, e il sidro era pure mio :P

Spero possiate godervi un simpatico fine settimana rilassante e profumato a Provins, sono sicura che non ve ne pentirete.

A bientot!

martedì 27 agosto 2013

Parigi: street art #3

Continua il mio viaggio nella mia amata/odiata Parigi e nelle piccole cose che ti regala ogni giorno e che ne fanno allo stesso tempo città fantastica ma assolutamente invivibile.

Si, oggi più del solito covo isteria e contraddizioni, ma abbiate pazienza: è il 27 di Agosto ma il tempo sembra di un inoltrato Novembre catanese, che per una meteoropatica come me è peggio di un mal di denti notturno.

Quindi niente: guardo le foto scattate random in 8 mesi parigini e decido con quale ammorbarvi, in attesa di potermi spanciare al sole di una spiaggia siciliana.

à bientôt

G.


venerdì 16 agosto 2013

Ferragosto diverso





Per me il Ferragosto è fatto di mare, sole e sabbia nei capelli in un posto non esageratamente affollato (pia illusione).
E' profumato di granite alla mandorla tostata a pranzo e di burro di cacao del mio solare preferito sotto un ombrellone dai colori improponibili.

Al più, negli anni di maggiore antisocialità tipica del mio carattere, una bella scampagnata con gli amici di sempre tra carne arrostita, anguria e gavettoni a tutto spiano. E un gelato sotto la frescura degli alberi quando comincia ad imbrunire e ti siedi per chiacchierare, a raccontarti le cose che cambiano e quelle che grazie a Dio non cambiano mai.


E invece per me ieri è stata una giornata in cui scoprire tutte le tonalità di verde e di blu che nella mia bellissima ma assolata Sicilia in questo periodo è proprio impossibile vedere.

mercoledì 10 luglio 2013

Parigi: street art #2

Seconda puntata di street art parigina...
Adoro il fatto che anche le stesse strade, ripercorse a distanza di poche settimane hanno un aspetto diverso, piccoli tesori grafici da scoprire sui muri, sui pali, nel angolini bui o muri altissimi che ti viene da chiederti: ma come cacchio fanno?? Volano?
La mia meta preferita solitamente è Montmartre quando vano a caccia di nuovi lavori di fantastici artisti sconosciuti, ma anche altri posti riescono a  regalarti piccole chicche che mi affretto ad immortalare nel terrore che spariscano magicamente così come sono apparsi...bando alle chiacchiere ed eccovi un pò di foto :) 
Trova il pezzo mancante e vinci un premio! (Asnieres sur Seine)

Foto con cui era stata tappezzata un'intera parete di una strada vicino allo storico Marché des Enfants Rouges 


ogni tanto becco uno di questi visi in giro e mi impressionano tanto :) 






anche i pali della luce hanno il loro pezzetto d'arte

martedì 2 luglio 2013

Gay Pride Paris 2013

Parigi, Place de la Bastille.

Sotto un bel cielo finalmente clemente, per carità non bello che altrimenti ci si emoziona troppo, ma accettabile.
Io, qualche amico un pò preoccupato (sempri masculi su...) e la Canon.

Mi sono divertita un sacco. Non che non me lo aspettassi, ma è stato decisamente meglio.


giovedì 27 giugno 2013

...back in Paris



Una settimana vola via veloce, tra amici, risate, commozione e i primi veri giorni d'estate del 2013.

Sono distrutta, fisicamente e mentalmente. Non che abbia fatto cose esagerate o folli ma due compleanni, una cena tra amici, un matrimonio (con tanto di fiumi di lacrime versati senza ritegno), una litigata con il commercialista, un giro di shopping con madre e fratello al seguito più un altro giretto per negozi con la mia migliore amica, tutto negli stessi 5 giorni, conditi saltuariamente da starnuti non perfettamente identificati (allergia? influenza? tutti dui? mhà...) stroncherebbero i fisici e gli animi più stoici, figurarsi i miei.

 Torno però carica di foto e di quei piacevoli ricordi che ti serpeggiano sottopelle e ti rendono meno tetro il rientro in ufficio dove decine e decine di mail erano in attesa di essere riviste.


sabato 22 giugno 2013

Vacanzina casalinga...

...sempre troppo breve! 
Ma lasciare questo:









e trovare questo:

 






anche se per pochi giorni ritempra lo spirito e il corpo. E poi mi aspettano compleanni, risate, feste, bambini, un matrimonio, i cani di mia sorella, tanto buon cibo. Insomma stay tuned per il resoconto fotografico che arriverà a brevissimo! 
Kiss kiss

mercoledì 12 giugno 2013

Paris: street art #1

Parigi è una di quelle città che dietro ogni angolo riserva una scoperta, un piccolo capolavoro sconosciuto e presto dimenticato. 
Io adoro la street art, la trovo una delle migliori espressioni artistiche della nostra epoca, vera e libera dalle logiche da mercato delle vacche di molte gallerie: arte per l'arte, per stupire, sconvolgere e soprattutto per comunicare.
Per questo ho deciso che periodicamente caricherò immagini rubate qui e li per la città. Enjoy! 



martedì 4 giugno 2013

Le Marais, cronache di una scarpinata




Con un pò di ritardo visto che il lunedì io proprio non lo vivo bene, vi parlo della mia fantastica domenica mattina.
Sorvolando il trauma di doversi alzare prima delle 11:30 durante il week end, e le mie occhiaie improponibili ne è valsa la pena. 



Appuntamento metro Saint Paul nel cuore de Le Marais con il nostro cicerone Guido, dell'associazione Parigi Inedita, e comincia il nostro viaggio in uno dei quartieri più interessanti di parigi: le Marais! Grazie a Guido abbiamo potuto assaporare, complice anche una magnifica giornata, i contrasti e le particolarità del quartiere ebraico/gay della città.








martedì 28 maggio 2013

Lontani da casa

Mi sa che ho un pò il carbone bagnato ma l'altro giorno leggevo questo articolo di una blogger italiana bravissima, Chiara Cecilia Santamaria, e un pò mi ha colpito allo stomaco. Mi andava di riprendere un pò quello che avevo commentato al post.

Che dire? Io mi sentivo quasi una mosca bianca, una lunga vita scolastica incasinata dagli spostamenti: prima alle superiori pendolare in una cittadina vicina e poi all'università da squattrinata fuori sede.
Ho cominciato a lavorare, sempre a Catania dove avevo studiato, quindi non troppo distante da casa ma la crisi morde in italia e sono rimasta a "spasso" come si dice dalle mie parti.
Morale della favola l'anno scorso ho preso la palla al balzo con un'azienda che faticava a trovare gente disposta a viaggiare e a spostarsi, e in un anno ho cambiato 3 città, 5 case, 3 nazioni.

Oggi vivo a Parigi da alcuni mesi, forse fino a fine anno, poi chissà, andrò dove mi porta il vento.
A volte ancora mi arrabbio quando la gente mi dice: è più facile andare via, il difficile è per chi resta. Non è vero, perché le cose che affronti da solo. Sei tu e il problema e nessuna rete familiare pronta a sorreggerti se casi.
Il fatto di aver dovuto lasciare casa molto presto mi ha aiutata ovviamente, ero già abbastanza ferrata, ma i primi tempi a 4.000km da casa sono sempre duri, obbiettivamente siamo molto, a volte troppo legati alle nostre case e alle nostre vecchie vite.
 Non dico che sia sbagliato.
E' solo che a volte ti impedisce di crescere, di misurare la tua vera forza.
Sono cambiata più nell'ultimo anno che nei 10 precedenti, e nonostante le lacrime, le difficoltà, la solitudine e i dolori non tornerei indietro.
Vedo il modo in modo diverso, non migliore ne peggiore, solo più consapevole e ricettiva, e mi piace.
Questa nuova visione del mondo mi ha anche portato alla fotografia, a cercare di mettere per immagini questa nuova meraviglia nel vedere le cose, e cercare di condividerla con gli altri anche attraverso un blog.
Non so dove andrò ma di sicuro so che posso solo andare avanti....

venerdì 24 maggio 2013

Profumo di casa

Finalmente rientrata a Parigi il solito tempo autunnale grigio, freddo e piovoso mi ha accolto in modo traumatico, anche se ero preparata. Si autunnale, tranquilli, anche se siamo a fine Maggio il tempo ha deciso di non essere clemente e di costringerci a tenerci ben stretti i nostri bei cappotti...

Quattro giorni a casa, in Sicilia,  sono decisamente troppo pochi.

Soprattutto se nel mezzo ci incastri:

-festeggiamenti varii (non troppo selvaggi) per il tuo fatidico 30esimo compleanno (eeehhh?!?!? ma non avevo fatto 16 anni l'altro ieri??)
-un esamone con mille mila pagine da ripassare
-postumi di una brutta influenza


Io adoro l'aria di casa, profumata di fiori e di buon cibo, intensa, che ti fà venire voglia di stenderti al sole e crogiolarti come un gattone sonnacchioso. Una cosa che nelle fredde strade parigine non c'è nemmeno a pagarla, ma pazienza. Adoro quella luce accecante che balena dalla finestra o dai rami degli alberi, che ti riscalda le ossa e bruciacchia un pò la pelle bianchissima da polacca in trasferta.


Catania, cittadella universitaria

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